Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana · 12 Oct 2026 · 1 vistas
Nuove sanzioni europee contro la Russia: cinque dirigenti nella lista nera
Por FactBox Admin

Il Consiglio dell’Unione europea ha aggiunto cinque persone all’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive per azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. La decisione è contenuta nel Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1940, adottato a Bruxelles il 7 agosto 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 2ª Serie speciale n. 80 del 12 ottobre 2026, con il codice 26CE2466.
Il regolamento attua il regolamento (UE) n. 269/2014 del 17 marzo 2014, in particolare l’articolo 14, paragrafo 1, su proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Nelle premesse il Consiglio richiama le conclusioni del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno 2026, la condanna della recente grave escalation russa con attacchi su larga scala con missili e droni contro civili e la «brutale campagna militare deliberatamente mirata alle infrastrutture civili». Il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
I cinque nomi inseriti nell’elenco
- Ramil Nailevich Badgutdinov, direttore generale di JSC Serpukhov Plant “Metallist” (numero di identificazione fiscale 165047710567);
- Sergey Aleksandrovich Bashkov, direttore di LLC “Irz-Svyaz” (numero di identificazione fiscale 183502158784);
- Sergey Nikolaevich Bessonov, direttore generale di LLC “AEROMAKS” (numero di identificazione fiscale 644914040799);
- Viktor Evgenevich Ivanov, direttore generale di JSC Research Institute of Precision Instruments NII TP (numero di identificazione fiscale 771676457404);
- Aleksandr Yurevich Dyukarev, direttore generale di JSC “Krasnoyarsk Machine-Building Plant” (numero di identificazione fiscale 246210181450).
Tutti hanno cittadinanza russa e sono stati inseriti nell’elenco il 7 agosto 2026, con i numeri di voce da 2106 a 2110.
I motivi: sostegno al complesso militare-industriale
Per ciascuno dei cinque dirigenti il Consiglio motiva l’inserimento con il sostegno materiale al complesso militare e industriale russo, «anche partecipando allo sviluppo, alla produzione o alla fornitura di tecnologie e attrezzature militari». Le società coinvolte operano in un settore definito «di importanza strategica per la Federazione russa».
- JSC Serpukhov Plant “Metallist” produce motori giroscopici e sensori di precisione e partecipa alla fabbricazione del sistema di navigazione 9B918 del missile balistico 9M723 “Iskander-M”;
- LLC “Irz-Svyaz” produce sistemi di comunicazione usati negli UAV “Orlan-10” e “Tachion” e vende a JSC “Votokinsk Plant”, produttore di missili Iskander-M;
- LLC “AEROMAKS” sviluppa software per droni e produce i droni elicottero SH-3000/-750/-450/-350;
- JSC Research Institute of Precision Instruments NII TP fa parte di “Roscosmos” e lavora al radar spaziale Kasatka-R;
- JSC “Krasnoyarsk Machine-Building Plant” produce il missile balistico RS-28 “Sarmat”.
Il quadro giuridico e i precedenti
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1940 modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. Nella stessa Gazzetta è pubblicata la Decisione (PESC) 2026/1939 del 7 agosto 2026 (codice 26CE2475), che modifica la decisione 2014/145/PESC e inserisce le stesse cinque persone nell’elenco dell’Unione.
Le due tornate precedenti pubblicate nella stessa serie speciale avevano riguardato 16 persone e 7 entità (6 luglio 2026) e 9 persone e 45 entità (13 agosto 2026).
Altri atti nella stessa Gazzetta
Il numero 80 contiene anche la Decisione di esecuzione (UE) 2026/1923 del 30 luglio 2026 (codice 26CE2476), che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2024/1447 sul piano per l’Ucraina. Il documento ricorda che all’Ucraina sono stati erogati 6 000 000 000 EUR di finanziamento ponte eccezionale, 1 890 000 000 EUR di prefinanziamento e 21 640 176 104 EUR nell’ambito delle prime sette rate del piano, oltre a un’assistenza massima di 45 000 000 000 EUR resa accessibile con la decisione di esecuzione (UE) 2026/919.
Per gli operatori italiani la pubblicazione in Gazzetta rende immediatamente applicabile il regime restrittivo collegato all’inserimento nell’elenco: le imprese che intrattengono rapporti con le società citate devono verificare la propria posizione, perché il regolamento è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri senza necessità di recepimento nazionale.
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 2ª Serie speciale – Unione europea, n. 80 del 12 ottobre 2026, Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1940 (26CE2466) e Decisione (PESC) 2026/1939 (26CE2475).