Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana · 10 Oct 2026 · 8 vistas
Liquidazione coatta amministrativa per il consorzio agricolo Co.C.A.B. di Potenza
Por FactBox Admin

Il ministro delle imprese e del made in Italy, Urso, ha disposto con decreto del 29 settembre 2026 la liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Consorzio cooperative agricole Basilicata – Co.C.A.B., con sede in Potenza, confermando Antonio Covelli alla carica di commissario liquidatore. Il provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 236 del 10 ottobre 2026, con la referenza ufficiale 26A05294, e segna il passaggio dalla procedura di scioglimento per atto dell’autorità alla liquidazione coatta amministrativa.
Dallo scioglimento alla liquidazione coatta
La vicenda del consorzio potentino non nasce oggi. Con decreto direttoriale del 30 novembre 2000, n. 17, la cooperativa era già stata posta in scioglimento per atto dell’autorità, con la contestuale nomina a commissario liquidatore del dott. Dante Tirico. Successivamente, con decreto direttoriale del 27 ottobre 2025, n. 91/SAA/2025, Antonio Covelli era stato nominato commissario liquidatore in sostituzione di Tirico, revocato.
La trasformazione della procedura è stata richiesta dallo stesso commissario con la relazione informativa pervenuta il 19 marzo 2026, nella quale veniva rappresentato lo stato di insolvenza della società. Il decreto si fonda sull’art. 2545-terdecies del codice civile e sul Titolo VII, Parte prima, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, oltre che sull’art. 390 del medesimo decreto.
I numeri dell’insolvenza
Il quadro patrimoniale ricostruito nella relazione del commissario è il seguente:
- attivo patrimoniale periziato: circa 472.828,00 euro;
- passivo accertato e depositato: circa 1.412.169,00 euro;
- sbilancio patrimoniale: oltre 939.000,00 euro.
L’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento, previsto dall’art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è stato assolto in data 29 maggio 2026 nei confronti di tutti i soggetti interessati, che non hanno formulato osservazioni né controdeduzioni.
Il commissario liquidatore
La Direzione generale per i servizi di vigilanza del ministero ha designato il nominativo attingendo all’elenco dei professionisti iscritti previsto dalla direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in osservanza dell’art. 2, lettera a) e degli articoli 4 e 5 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025. Il decreto conferma:
- Antonio Covelli, nato a Melfi (PZ) il 29 luglio 1984, codice fiscale CVLNTN 84L29F104E, domiciliato in Lavello (PZ), via Giovanni Paolo I, n. 18;
- l’idoneità del professionista rispetto ai criteri fissati dalle direttive richiamate, l’operato già svolto nella procedura di scioglimento e la piena conoscenza delle problematiche della cooperativa;
- la volontà del ministero di preservare il patrimonio informativo maturato dal commissario, ai fini del miglior perseguimento dell’interesse pubblico.
Trattamento economico e tutele
Al commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2016. Il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e potrà essere impugnato davanti al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge.
La liquidazione coatta amministrativa del Consorzio cooperative agricole Basilicata – Co.C.A.B. riguarda una realtà cooperativa della filiera agricola lucana: la procedura incide sui produttori soci e sui creditori, che dovranno ora rapportarsi al commissario liquidatore per l’accertamento dei crediti e la definizione del passivo. Il passaggio formale allo stato di insolvenza, con uno sbilancio superiore a 939.000 euro, segna per il territorio potentino l’avvio di una fase di gestione coatta destinata a definire il destino patrimoniale del consorzio.
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 236 del 10 ottobre 2026, decreto 29 settembre 2026, ref. 26A05294.