Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana · 27 Oct 2026 · 1 vistas
Il CIPESS aggiunge 228,4 milioni al programma Città metropolitane 2014-2020
Por FactBox Admin

Il CIPESS ha approvato la modifica del Programma operativo complementare (POC) di azione e coesione «Città metropolitane» 2014-2020, aumentandone la dotazione di 228.366.103,50 euro. La decisione è contenuta nella Delibera n. 42/2026, adottata nella seduta del 4 agosto 2026 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie generale n. 250 del 27 ottobre 2026, con riferimento 26A05566. Il programma passa così da 240.004.120,55 a 468.370.224,05 euro.
Un tassello del PON Metro
Il POC «Città metropolitane» è il programma complementare al Programma operativo nazionale Città metropolitane FESR-FSE Metro 2014-2020 (PON Metro), finanziato con le disponibilità del Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183. Il programma era stato approvato con la delibera CIPE 10 agosto 2016, n. 46, e successivamente rideterminato più volte: dalla delibera CIPE 4 aprile 2019, n. 11, dalla delibera CIPESS 9 giugno 2021, n. 41, e dalla delibera CIPESS 27 marzo 2025, n. 12, che ha revocato risorse per 283.400.000,00 euro riportando la dotazione a 240.004.120,55 euro.
L’incremento approvato ora discende dall’art. 242, commi 2 e 3, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, che destina ai programmi complementari le risorse rimborsate dall’Unione europea per le spese emergenziali anticipate dallo Stato e quelle rese disponibili dal tasso di cofinanziamento UE al 100 per cento. Nel dettaglio, l’aumento si compone di due voci:
- 98.506.048,56 euro derivanti dalla rendicontazione delle spese emergenziali anticipate dallo Stato (art. 242, comma 2);
- 129.860.054,94 euro derivanti dall’applicazione del tasso di cofinanziamento UE al 100 per cento (art. 242, comma 3).
Le risorse di cassa immediatamente disponibili sono pari a 411.244.270,62 euro; le ulteriori si renderanno disponibili all’esito delle operazioni contabili del PON Metro.
La nuova ripartizione per ambiti
La delibera assesta gli importi finali delle assegnazioni dell’Ambito IV e rimodula le dotazioni degli Ambiti I, II e III. Il piano finanziario aggiornato è il seguente:
- Ambito I - Azioni complementari alla strategia del PON Metro: da 210.000.000,00 a 224.300.000,00 euro (+14.300.000,00);
- Ambito II - Progetti pilota: da 23.600.000,00 a 8.000.000,00 euro (-15.600.000,00);
- Ambito III - Assistenza tecnica: da 6.404.120,55 a 7.704.120,55 euro (+1.300.000,00);
- Ambito IV - Interventi ex art. 242, commi 2 e 3: da 0,00 a 228.366.103,50 euro.
Il cronoprogramma di spesa viene rideterminato su due finestre temporali: 248.621.597,41 euro per gli anni 2015-2025 e 219.748.626,64 euro per il 2026, per un totale di 468.370.224,05 euro.
Il percorso amministrativo e il termine del 31 dicembre 2026
La proposta è stata formulata dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri e ha ottenuto il parere favorevole della Conferenza Stato-regioni nella seduta del 3 agosto 2026. L’intesa del Ministero dell’economia e delle finanze è stata acquisita con nota prot. DIPE-A n. 9952 del 4 agosto 2026, mentre la nota posta a base della seduta del Comitato è la DIPE prot. n. 9891-P del 4 agosto 2026. La delibera è firmata dal Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, con funzioni di Presidente del Comitato, e segue l’approvazione in seduta del 4 agosto 2026.
Il testo, ai sensi dell’art. 5, comma 7, del regolamento interno del CIPESS, è trasmesso al Ministero dell’economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e poi sottoposto alla sottoscrizione del Segretario, Alessandro Morelli, e del Presidente del Comitato. Il termine di scadenza dei programmi operativi complementari della programmazione 2014-2020 resta fissato al 31 dicembre 2026, ai sensi dell’art. 242, comma 7, del decreto-legge n. 34 del 2020. La delibera affida al Dipartimento per le politiche di coesione il monitoraggio periodico dei dati fisici, finanziari e procedurali verso il sistema unico di monitoraggio presso la Ragioneria generale dello Stato - IGRUE, nonché gli adempimenti antifrode e il recupero delle somme in caso di decadenza dal beneficio.
Perché conta
L’operazione mette a disposizione delle città metropolitane e dei comuni metropolitani quasi il doppio delle risorse finora assegnate al programma complementare, in una fase in cui la chiusura della programmazione 2014-2020 impone di spendere entro la fine dell’anno: un margine finanziario aggiuntivo per opere e servizi nelle grandi aree urbane, ma anche un vincolo ravvicinato di rendicontazione.
Fonte ufficiale: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie generale n. 250 del 27 ottobre 2026 - Delibera CIPESS 4 agosto 2026, n. 42/2026 (26A05566).