Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana · 13 Oct 2026 · 9 vistas
Banca d'Italia: quattro borse di ricerca e sette borse di studio
Por FactBox Admin

La Banca d’Italia mette a concorso quattro borse di ricerca per economiste ed economisti e sette borse di studio intitolate a Bonaldo Stringher, Giorgio Mortara e Donato Menichella. I due bandi, contrassegnati dalle referenze 26E05529 e 26E05530, sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 79 del 13 ottobre 2026. Entrambi gli avvisi sono firmati dal direttore generale Angelini e recano le date del 1° ottobre 2026 (borse di ricerca) e del 30 settembre 2026 (borse di studio).
Quattro borse di ricerca per il Dipartimento economia e statistica
Le borse di ricerca (fellowship) sono destinate a persone in possesso di PhD o dottorato, o in procinto di ottenerlo, con interesse ed esperienze nella ricerca economica applicata e nelle sue implicazioni di politica economica. Le borse durano dodici mesi e sono rinnovabili al massimo per ulteriori dodici mesi; si fruiscono a Roma presso il Dipartimento economia e statistica.
Le aree di ricerca coperte sono:
- Macroeconomics, Monetary Economics e Monetary Policy;
- Macroeconometrics, Financial and Credit Markets and the Macroeconomy;
- Financial Economics, Banking, Financial Institutions and Markets;
- Financial Stability e Macroprudential Policy;
- International Economics and Finance, International Trade;
- Industrial Organization and Digital Markets, Public Economics and Fiscal Policy;
- Applied Microeconomic Analysis, Economic Growth, Law and Economics.
Le persone vincitrici svilupperanno un progetto di ricerca da loro proposto presso uno dei servizi del Dipartimento, con il capo del servizio come referente. Al termine del primo anno saranno convocate a una selezione per l’assunzione a tempo indeterminato nell’area manageriale e alte professionalità, segmento professionale di consigliere; in caso di esito positivo saranno assegnate, di norma, al servizio in cui hanno fruito della borsa.
Sette borse di studio per il perfezionamento all’estero
Il secondo bando mette a concorso sette borse di studio per brillanti neolaureati e neolaureate che intendono perfezionare gli studi all’estero presso università di eccellenza, con obbligo di frequenza nell’anno accademico 2027/2028 di un corso di durata non inferiore a nove mesi:
- tre borse «Bonaldo Stringher» (lettera A), per l’economia politica e la politica economica;
- due borse «Giorgio Mortara» (lettera B), per economia finanziaria, econometria o metodi matematici, statistici e informatici applicati a economia e finanza;
- due borse «Donato Menichella» (lettera C), sulle interrelazioni tra crescita economica e ordinamento giuridico, sugli impatti della regolamentazione e sugli aspetti giuridici di digital asset e intelligenza artificiale applicata all’economia.
È consentito concorrere per una sola tipologia di borsa. Le commissioni esaminatrici sono nominate dalla Banca d’Italia e composte da accademici dei Lincei e/o docenti universitari; oltre ai vincitori individuano fino a dodici persone «particolarmente meritevoli» per le borse Stringher e otto per ciascuno dei concorsi Mortara e Menichella, da convocare alle borse di avviamento alla ricerca e alla prova d’esame per l’assunzione.
Requisiti, importi e scadenze
- Borse di ricerca: candidature entro il 13 novembre 2026, ore 12,00, tramite il «Portale concorsi e selezioni» della Banca d’Italia; almeno due lettere di referenza; interviste a dicembre 2026 in modalità online; seminari orientativamente da inizio gennaio 2027; avvio delle borse entro novembre 2027; assegni mensili di 5.500 euro lordi.
- Borse di studio: domanda entro il 20 novembre 2026, ore 12,00; laurea magistrale conseguita dopo il 19 novembre 2024 in un’università italiana con punteggio non inferiore a 110/110; importo di 33.000 euro lordi in quattro rate, comprensivo di spese di viaggio e assicurazione, con le tasse universitarie a carico della Banca d’Italia; assegnazione presumibilmente entro la prima decade di febbraio 2027.
Per i giovani ricercatori si tratta di un doppio canale di ingresso: le borse di ricerca aprono la strada a un possibile rapporto a tempo indeterminato in Banca d’Italia, mentre le borse di studio finanziano un anno di formazione all’estero con la prospettiva di borse di avviamento alla ricerca e di una prova d’esame per l’assunzione. Le scadenze ravvicinate di novembre rendono decisiva la preparazione anticipata di paper, research statement e referenze.
Fonte ufficiale: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 79 del 13 ottobre 2026, Bandi 26E05529 e 26E05530.