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Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana · 26 Oct 2026 · 5 vistas

Autotrasporto, quote 2027 confermate: 30 euro fissi e scadenza al 31 dicembre

Por FactBox Admin

Autotrasporto, quote 2027 confermate: 30 euro fissi e scadenza al 31 dicembre

Le imprese di autotrasporto iscritte all’albo nazionale dovranno versare entro il 31 dicembre 2026 la quota di iscrizione per l’annualità 2027, fissata in 30 euro come quota fissa per tutte le imprese comunque iscritte. Lo stabilisce la Delibera n. 8 del 15 ottobre 2026 del Comitato centrale per l’albo nazionale degli autotrasportatori, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale n. 249 del 26 ottobre 2026, con il riferimento 26A05583.

Il quadro normativo e l’organo che decide

La misura delle quote è determinata dal Comitato centrale in base all’art. 63 della legge 6 giugno 1974, n. 298 e all’art. 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284, che attribuiscono all’organo il compito di definire annualmente il contributo dovuto dalle imprese. Il gettito serve a coprire le spese di funzionamento del Comitato stesso e l’integrale adempimento delle competenze e funzioni attribuite anche dalle leggi di stabilità 2014 e 2015.

Il provvedimento è firmato dal presidente Enrico Finocchi, al quale il Dipartimento per i trasporti e la navigazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha conferito l’incarico di direzione del Comitato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 luglio 2026, registrato dalla Corte dei conti il 7 settembre 2026. La composizione dell’organo è stata ricostituita per un triennio con decreto ministeriale del 28 gennaio 2026.

Una platea di oltre 918 mila veicoli

La delibera motiva la conferma delle tariffe richiamando la consistenza del settore: i veicoli destinati al trasporto di cose per conto di terzi, compresi trattori e rimorchi, in circolazione sul territorio nazionale sono 918.615, dei quali 731.930 con massa complessiva a pieno carico superiore a 6 tonnellate.

Il Comitato ha ritenuto di confermare per il 2027 sia l’importo delle quote nella misura stabilita per il 2026, sia la possibilità di versare il contributo attraverso la piattaforma PagoPA. Le quote aggiuntive restano graduate in base alla dimensione del parco veicolare:

  • da 2 a 5 veicoli: 5,00 euro
  • da 6 a 10 veicoli: 10,00 euro
  • da 11 a 50 veicoli: 26,00 euro
  • da 51 a 100 veicoli: 103,00 euro
  • da 101 a 200 veicoli: 258,00 euro
  • oltre 200 veicoli: 516,00 euro

A queste si aggiunge un’ulteriore quota per ogni veicolo di massa complessiva superiore a 6.000 chilogrammi posseduto dall’impresa: 5,00 euro per i mezzi da 6.001 a 11.500 chilogrammi (e per i trattori con peso rimorchiabile nella stessa fascia), 8,00 euro da 11.501 a 26.000 chilogrammi e 10,00 euro oltre i 26.000 chilogrammi.

Come si paga e cosa conservare

Il versamento avviene tramite PagoPA, nella sezione «Pagamento Quote» del portale www.alboautotrasporto.it, con due modalità alternative:

  • pagamento on-line, con scelta del prestatore di servizi di pagamento e addebito in tempo reale;
  • pagamento differito, previa creazione della posizione debitoria e stampa dell’avviso di pagamento, utilizzabile anche tramite canale fisico.

È possibile saldare una sola posizione debitoria alla volta, e la sezione consente di regolarizzare anche eventuali annualità pregresse non corrisposte. Le imprese iscritte all’albo della Provincia autonoma di Bolzano pagano attraverso la stessa piattaforma, che indirizza però il versamento esclusivamente a favore della provincia autonoma.

L’art. 3 della delibera impone alle imprese di conservare la prova dell’avvenuto pagamento, anche al fine di consentire i controlli del Comitato centrale e delle competenti strutture periferiche.

L’impatto per le imprese

Per gli autotrasportatori si tratta di un adempimento annuale a costi invariati rispetto all’anno in corso, ma con una scadenza anticipata rispetto all’anno di riferimento: il versamento va completato entro la fine del 2026, con oneri crescenti per le flotte più grandi e per i veicoli pesanti. La conferma delle misure 2026 evita aumenti per un comparto che, secondo i dati richiamati nella stessa delibera, conta oltre 918 mila veicoli immatricolati.

Fonte ufficiale: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Comitato centrale per l’albo nazionale degli autotrasportatori, Delibera 15 ottobre 2026, n. 8 (26A05583), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale n. 249 del 26 ottobre 2026, pag. 10.