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Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana · 03 Oct 2026 · 25 vistas

Mini contratti di sviluppo, il MIMIT sostiene gli investimenti della filiera automotive

Por FactBox Admin

Mini contratti di sviluppo, il MIMIT sostiene gli investimenti della filiera automotive

Il Ministero delle imprese e del made in Italy ha definito le modalità di intervento per sostenere, mediante lo strumento denominato «Mini Contratti di sviluppo», i programmi di investimento delle imprese della filiera automotive. Lo stabilisce il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 11 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie Generale n. 230 del 3 ottobre 2026, con riferimento ufficiale 26A05194. Il provvedimento dà attuazione all’articolo 2, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 giugno 2026.

Il quadro normativo di riferimento

Il decreto ministeriale si inserisce nella cornice disegnata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 giugno 2026, comunicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 7 luglio 2026, n. 155. Quel provvedimento ha disposto la rimodulazione delle risorse del fondo di cui all’articolo 22 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 2022, n. 34, per gli anni dal 2026 al 2030, insieme alle risorse residue non utilizzate relative all’anno 2025.

Il nuovo decreto è stato registrato alla Corte dei conti il 17 settembre 2026, Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del made in Italy, Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e Ministero del turismo, al numero 1171. Ai sensi dell’articolo 22, comma 3, del decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184, il testo integrale è consultabile dalla data del 28 settembre 2026 nel sito istituzionale del Ministero, www.mimit.gov.it.

Modalità di intervento e prossimi passi

Il decreto fissa le modalità con cui lo Stato sostiene i programmi di investimento delle imprese della filiera dell’auto, ricorrendo allo strumento dei Mini Contratti di sviluppo. La platea dei destinatari è quella delle imprese e dell’indotto del settore automotive sull’intero territorio nazionale.

  • Strumento: «Mini Contratti di sviluppo».
  • Finalità: sostegno ai programmi di investimento delle imprese della filiera automotive.
  • Base normativa: articolo 2, comma 2, del DPCM 10 giugno 2026.
  • Prossimo passaggio: un successivo provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese fisserà termini e modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.

Alla data di pubblicazione in Gazzetta, dunque, non sono ancora noti i termini di apertura dello sportello: la finestra per le domande dipenderà dal provvedimento attuativo del direttore generale.

Il precedente della chiusura temporanea

Il nuovo assetto segue una fase di transizione già avviata nei mesi scorsi. Con decreto del direttore generale per gli incentivi alle imprese 5 agosto 2026 era stata disposta, a partire dalle ore 12,00 del 6 agosto 2026, la chiusura temporanea dei termini per le domande di agevolazione allo sportello dedicato ai programmi di sviluppo e riconversione della filiera automotive, disciplinati dai decreti direttoriali 10 ottobre 2022 e 14 novembre 2022, comunicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 250 del 25 ottobre 2022 e n. 274 del 23 novembre 2022. La chiusura era motivata proprio dall’adozione del DPCM 10 giugno 2026, che individua nuovi criteri per il sostegno alla transizione verde, alla ricerca e agli investimenti nella filiera del settore automotive.

Gli accordi per l’innovazione

Nella stessa pagina della Gazzetta compare un secondo intervento collegato, con riferimento ufficiale 26A05195: gli Accordi per l’innovazione per la filiera automotive. Con decreto del direttore generale per gli incentivi alle imprese 17 settembre 2026 sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del DPCM 10 giugno 2026. In questo caso le domande potranno essere presentate dalle ore 10,00 del 25 novembre 2026.

Per le imprese della filiera dell’auto e per l’indotto si apre quindi una doppia finestra di accesso agli incentivi: i Mini Contratti di sviluppo, con modalità già definite e termini ancora da fissare, e gli Accordi per l’innovazione, con scadenza di apertura già calendarizzata al 25 novembre 2026. Le aziende interessate dovranno seguire il sito del Ministero delle imprese e del made in Italy per il provvedimento attuativo che aprirà lo sportello dei Mini Contratti di sviluppo.

Fonte ufficiale: Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie Generale n. 230 del 3 ottobre 2026 — «Sostegno ai programmi di investimento delle imprese della filiera automotive tramite i “Mini contratti di sviluppo”», riferimento 26A05194.