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Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana · 27 Oct 2026 · 1 vistas

Collodi, 5.000 monete proof da 10 euro in vendita dal 4 novembre

Por FactBox Admin

Collodi, 5.000 monete proof da 10 euro in vendita dal 4 novembre

Il Ministero dell’economia e delle finanze ha fissato in 5.000 esemplari il contingente della moneta in nikel-brass da 10 euro in versione proof dedicata al 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi. Lo stabilisce il decreto 19 ottobre 2026 del direttore generale dell’economia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale n. 250 del 27 ottobre 2026, con la referenza ufficiale 26A05612. La moneta, confezionata in apposito contenitore, sarà disponibile dal 4 novembre 2026 e il prezzo al pubblico per l’acquisto unitario è di 46,89 euro, Iva esclusa.

Contingente e caratteristiche tecniche

Il provvedimento dà attuazione al decreto del direttore generale dell’economia del 23 dicembre 2025, prot. MEF-DE n. 53807/2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 301 del 30 dicembre 2025, che aveva autorizzato l’emissione della moneta e ne aveva definito le caratteristiche tecniche e artistiche. Lo stesso decreto aveva stabilito il corso legale a decorrere dal 1° gennaio 2026.

  • Contingente in valore nominale: 50.000 euro, pari a 5.000 esemplari.
  • Valore nominale unitario: 10 euro.
  • Versione: proof, millesimo 2026, in nikel-brass con confezione dedicata.
  • Disponibilità al pubblico: dal 4 novembre 2026.

Prezzi, sconti e modalità di acquisto

Le monete possono essere acquistate da enti, associazioni e privati, italiani o stranieri, entro il 4 maggio 2027. I canali previsti sono quattro: online sul sito www.shop.ipzs.it; direttamente presso i punti vendita dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a., con pagamento in contanti nei limiti di legge oppure tramite POS; presso gli spazi espositivi del Poligrafico in occasione di eventi o mostre del settore; mediante richiesta d’acquisto via e-mail a protocollo@ipzs.it, riservata a società, pubbliche amministrazioni, fondazioni e ai soggetti cui la moneta è dedicata.

Ai prezzi unitari si applicano sconti per ordini consistenti, con tre fasce:

  • da 1 a 99 unità: 46,89 euro;
  • da 100 a 299 unità: 43,28 euro;
  • da 300 unità in su: 40,12 euro.

Le spese di spedizione sono a carico del destinatario, salvo condizioni specifiche indicate nel sito del Poligrafico. Qualora le richieste eccedano le disponibilità si procede al riparto proporzionale, e il Poligrafico può riservare una quota del contingente per i propri punti vendita, per mostre ed eventi e per le necessità della pubblica amministrazione. Per informazioni sono attivi il numero verde 800864035 e l’indirizzo informazioni@ipzs.it.

I ricavi per lo Stato e la gestione contabile

L’articolo 4 del decreto quantifica i versamenti dovuti dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. sul conto corrente infruttifero n. 20708 acceso presso la Banca d’Italia – Tesoreria centrale dello Stato, denominato «Cassa speciale per le monete ed i biglietti a debito dello Stato - Sezione monete Conto numismatico»:

  • royalty di 0,94 euro per ogni moneta, sull’intero contingente di 5.000 esemplari, per un totale di 4.700 euro;
  • valore nominale di 10 euro per ogni moneta venduta.

I versamenti devono essere effettuati entro il 31 luglio 2027. Il prelievo dal conto è affidato al dirigente dell’Ufficio IX della Direzione I del Dipartimento dell’economia, con funzioni di cassiere speciale, con il concorso del dirigente dell’Ufficio VIII come controllore capo; le somme sono imputate al Capo X - Capitolo 5010, mentre il residuo è versato al Capo X - Capitolo 2382. La Cassa speciale è inoltre autorizzata a consegnare le monete all’Istituto a titolo di «cauta custodia» per consentirne la vendita.

Il quadro normativo di riferimento

L’emissione si fonda su una filiera di norme richiamate in premessa: la legge 13 luglio 1966, n. 559 sull’ordinamento dell’Istituto Poligrafico dello Stato; l’art. 1 della legge 18 marzo 1968, n. 309, che prevede la cessione di monete di speciale fabbricazione a enti, associazioni e privati; la legge 20 aprile 1978, n. 154, istitutiva della sezione Zecca; il decreto legislativo 21 aprile 1999, n. 116 di trasformazione in società per azioni; l’art. 87, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 sulla coniazione di monete per collezionisti; l’art. 8 del decreto-legge 8 gennaio 1996, n. 6, convertito dalla legge 6 marzo 1996, n. 110, sui ricavi da versare al Ministero. Il decreto recepisce inoltre la nota prot. 5128 del 23 gennaio 2026 con cui il Poligrafico ha comunicato l’approvazione dei compensi per la monetazione numismatica 2026 da parte del proprio consiglio di amministrazione, nella seduta del 22 gennaio 2026, su proposta della Commissione dei prezzi. Il provvedimento è firmato a Roma, 19 ottobre 2026, dal direttore generale dell’economia Soro, e sarà trasmesso per la comunicazione all’Ufficio centrale del bilancio.

Perché interessa i collezionisti

Con 5.000 pezzi proof, la tiratura si colloca su livelli contenuti e il prezzo di 46,89 euro incorpora un premio di quasi cinque volte il valore nominale: elementi che rendono l’emissione appetibile per il collezionismo numismatico, ma anche sensibile al meccanismo del riparto proporzionale in caso di domanda superiore alla disponibilità. La finestra di acquisto, aperta dal 4 novembre 2026 e chiusa il 4 maggio 2027, lascia però un margine ampio, mentre gli sconti da 100 e 300 unità aprono la partita agli operatori professionali e alle istituzioni.

Fonte ufficiale: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie generale n. 250 del 27 ottobre 2026 — decreto 19 ottobre 2026 del Ministero dell’economia e delle finanze, «Contingente, modalità di cessione e ricavi di vendita della moneta in nikel-brass da 10 euro celebrativa del 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi, in versione proof, millesimo 2026» (26A05612).